Tendinosi del Sovraspinato: sintomi e cura
Spalla · Tendinopatia del sovraspinato

Sovraspinato: gli esercizi da evitare

Non è una lista da imparare a memoria. Gli esercizi che irritano il sovraspinato hanno tutti la stessa caratteristica meccanica, e una volta capita quella si riconoscono da soli — compresi quelli che non compaiono in nessun elenco.

In breve: il tendine del sovraspinato passa in uno spazio stretto sotto l’arcata ossea della spalla. Ogni movimento che riduce ulteriormente quello spazio lo irrita: braccio sopra la linea della spalla, rotazione interna, carichi dietro la nuca. Alzate laterali alte, lento dietro, lat machine dietro il collo e dip sono le applicazioni più frequenti dello stesso errore.

Il principio che spiega tutta la lista

Il sovraspinato è uno dei tendini della cuffia dei rotatori e passa in un corridoio stretto tra la testa dell’omero e l’arcata ossea sopra di essa. Lo spazio a disposizione non è fisso: cambia con la posizione del braccio.

Si riduce in particolare in due condizioni: quando il braccio sale sopra la linea della spalla, e quando l’omero è ruotato internamente, cioè con il pollice orientato verso il basso. Le due cose insieme comprimono lo spazio al massimo.

Il test mentale rapido. Prima di un esercizio, chiediti: il braccio sale sopra la spalla? Il pollice guarda in basso? Il carico passa dietro la testa? Se la risposta è sì a una di queste, quel movimento sta stringendo lo spazio del tendine.

Gli esercizi da evitare nella fase irritabile

Alzate laterali sopra la linea delle spalle

Soprattutto nella variante con il pollice ruotato verso il basso. È la combinazione che comprime maggiormente lo spazio sottoacromiale.

Lento dietro la nuca

Porta la spalla in rotazione esterna estrema e in extrarotazione forzata sotto carico. Mal tollerato anche da molte spalle sane.

Lat machine dietro il collo

Stessa logica del lento dietro: il carico passa dietro la testa e obbliga la spalla in una posizione che riduce lo spazio disponibile.

Dip e piegamenti profondi

La discesa oltre un certo punto porta la testa dell’omero in avanti e stressa le strutture anteriori della spalla sotto carico.

Lavoro ripetuto sopra la testa

Non solo in palestra: imbiancare un soffitto, sistemare mensole alte, servire a tennis o nuotare a stile libero producono lo stesso effetto se ripetuti nella fase acuta.

Il problema non è l’esercizio, è la fase

Questo è il punto che le liste online non dicono. Nessuno di questi movimenti è dannoso in assoluto: le alzate laterali e il lavoro sopra la testa fanno parte di un allenamento normale, e in una spalla sana non creano problemi.

Diventano un problema quando il tendine è già irritato e quando vengono introdotti più in fretta di quanto il tendine riesca ad adattarsi. La stessa alzata laterale che oggi va evitata, tra qualche settimana può essere parte del programma.

Ne segue che «esercizi da evitare» è una domanda incompleta. Quella utile è: fino a dove posso arrivare adesso, e quando posso alzare l’asticella? Serve un riferimento pratico: il dolore durante l’esercizio deve restare contenuto e non deve prolungarsi nelle ore successive.

Perché il riposo assoluto non è la risposta

Sospendere tutto riduce il dolore finché si sta fermi, ma il tendine perde ulteriore capacità di carico. Alla ripresa si torna alle stesse attività con una struttura meno preparata di prima, e il quadro si ripresenta.

La strategia più efficace è sostituire, non sospendere: si tolgono i movimenti provocativi, si mantiene il resto dell’allenamento, si costruisce il rinforzo della cuffia dei rotatori a partire da posizioni in cui la spalla resta sotto la linea orizzontale, e si risale per gradi.

Quando serve una valutazione

  • Non riesci ad alzare il braccio attivamente, mentre qualcun altro riesce a muovertelo.
  • C’è stata una perdita di forza improvvisa, magari dopo uno sforzo o una caduta.
  • Il dolore notturno è intenso e non migliora da settimane.
  • La spalla si sta irrigidendo progressivamente anche nei movimenti passivi.
  • Compaiono formicolii o intorpidimento lungo il braccio.

Nella tendinopatia del sovraspinato la differenza tra un percorso di poche settimane e uno che si trascina per mesi sta quasi sempre nella progressione del carico, non nella scelta del singolo esercizio.

Domande frequenti

Quali esercizi evitare con il sovraspinato infiammato?

Vanno evitati i movimenti che riducono lo spazio in cui il tendine scorre: alzate laterali sopra la linea delle spalle, lento dietro la nuca, lat machine dietro il collo, dip e piegamenti profondi. Nella fase piu irritabile va limitato anche il lavoro ripetuto con le braccia sopra la testa.

Le alzate laterali fanno male alla spalla?

Non in se, ma il modo in cui vengono eseguite fa la differenza. Il problema nasce quando il braccio sale sopra la linea della spalla con il pollice ruotato verso il basso. La stessa esercitazione entro un arco piu contenuto e con il pollice verso l’alto e in genere molto meglio tollerata.

Devo smettere di allenarmi se ho una tendinopatia del sovraspinato?

Raramente e necessario fermarsi del tutto. Il riposo assoluto riduce il dolore ma decondiziona il tendine, che alla ripresa tollera ancora meno carico. La strada piu efficace e sostituire gli esercizi provocativi mantenendo il resto dell’allenamento.

Posso dormire sul lato della spalla dolorante?

Nella fase piu irritabile in genere non e tollerato, e non c’e motivo di forzarsi. Molte persone riposano meglio supine con un piccolo cuscino sotto il gomito, oppure sul lato sano con un cuscino davanti al petto su cui appoggiare il braccio.

Lo stretching della spalla aiuta?

Dipende dalla direzione. Alcune posizioni di allungamento portano la spalla proprio nella posizione che comprime il tendine e tendono a peggiorare i sintomi. Nella tendinopatia del sovraspinato il fattore che cambia il risultato non e l’allungamento ma il rinforzo progressivo.

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LB
Dr. Lorenzo Bonatesta
Fisioterapista · Powerphysio Roma Prati
Fisioterapista specializzato in terapie strumentali avanzate e riabilitazione ortopedica. Esperienza in fisioterapia sportiva nel motorsport e nel calcio professionistico.