Onde d’urto focali o radiali: qual è la differenza e quale fa al caso tuo
La differenza fondamentale in una frase
Le onde d’urto focali concentrano tutta l’energia in un punto preciso in profondità nel tessuto. Le onde d’urto radiali diffondono l’energia su una superficie più ampia, arrivando meno in profondità.
È la differenza tra un laser e una torcia: entrambi producono luce, ma il laser la concentra in un punto esatto mentre la torcia la irradia intorno. Per le strutture profonde — tendini, inserzioni ossee, calcificazioni — serve precisione, non diffusione.
- Profondità di penetrazione: fino a 12 cm
- Area di azione: pochi millimetri (precisione chirurgica)
- Energia al punto focale: molto alta
- Dolore durante il trattamento: minimo
- Indicazioni: strutture profonde, calcificazioni, inserzioni tendinee croniche
- Operatore richiesto: fisioterapista specializzato
- Costo per seduta: 60–110 €
- Profondità di penetrazione: massimo 3–4 cm
- Area di azione: ampia (meno precisa)
- Energia in superficie: media
- Dolore durante il trattamento: più intenso
- Indicazioni: tensioni muscolari superficiali, trigger point
- Operatore richiesto: fisioterapista
- Costo per seduta: 30–60 €
Come funzionano tecnicamente
Onde d’urto focali
Vengono generate da un cristallo piezoelettrico o da un sistema elettromagnetico che crea un’onda acustica concentrata in un punto focale fuori dalla testa terapeutica. L’operatore posiziona il fuoco esattamente sulla struttura da trattare — spesso guidato dall’ecografia per la massima precisione. L’energia arriva in profondità con un picco di pressione molto alto e una durata brevissima (nanosecondi).
Onde d’urto radiali
Vengono generate da un pistone metallico accelerato da aria compressa che colpisce un trasmettitore sulla cute. L’onda si diffonde radialmente dal punto di contatto, come i cerchi in acqua quando cade un sasso. La profondità è limitata — massimo 3-4 cm — e l’energia si disperde progressivamente nel tessuto.
Per quali patologie usare le focali e per quali le radiali
| Patologia | Consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Fascite plantare cronica | Focali | Inserzione calcaneare profonda, zona ipovascolare |
| Tendinosi sovraspinato / calcificazione spalla | Focali | Calcificazioni profonde, precisione essenziale |
| Borsite trocanterica cronica | Focali | Grande trocantere in profondità sotto lo strato adiposo |
| Tendinite achillea inserzionale | Focali | Inserzione calcaneare, spesso con calcificazioni |
| Epicondilite (gomito del tennista) | Entrambe | Struttura relativamente superficiale |
| Tendinite rotulea | Entrambe | Dipende dalla profondità della lesione |
| Contratture muscolari superficiali | Radiali | Tessuto superficiale, azione diffusa adeguata |
| Trigger point muscolari | Radiali | Azione diffusa sul ventre muscolare |
| Pseudoartrosi (ritardi di consolidazione ossea) | Focali | Struttura ossea profonda, energia alta necessaria |
Perché a Powerphysio usiamo solo le onde d’urto focali
Una scelta tecnica, non commerciale
A Powerphysio abbiamo scelto di investire esclusivamente nelle onde d’urto focali. Non è una questione di marketing — è una scelta clinica basata su tre ragioni concrete:
- Le patologie che trattiamo sono quasi tutte profonde: fascite plantare, tendinosi sovraspinato, borsite trocanterica, calcificazioni — strutture che le radiali non raggiungono efficacemente
- Minor dolore per il paziente: le focali sono significativamente meno dolorose durante il trattamento a parità di energia erogata — questo permette di lavorare alle intensità terapeutiche necessarie senza che il paziente debba fermarci
- Precisione millimetrica: sapere esattamente dove stiamo concentrando l’energia cambia i risultati, specialmente nelle calcificazioni dove è fondamentale colpire il deposito e non il tessuto circostante
Il risultato è un trattamento più efficace, meno fastidioso e con maggiore predictabilità dei risultati. Il costo per seduta è più alto (70 € a Powerphysio), ma il numero di sedute necessarie è spesso inferiore rispetto alle radiali.
Le onde d’urto focali fanno male?
È la domanda più comune. La risposta è: molto meno di quanto si pensi, e molto meno delle radiali.
Durante il trattamento si sente una sensazione di pressione pulsante sulla zona trattata, a volte con un lieve fastidio se l’energia viene aumentata progressivamente. La maggior parte dei pazienti descrive il trattamento come tollerabile già dalla prima seduta.
Nelle 24-48 ore successive può comparire una lieve dolenzia locale (simile a quella post-allenamento) — è normale ed è segno che il tessuto sta reagendo. Nelle sedute successive questa risposta tende a diminuire man mano che il tessuto migliora.
Domande frequenti
Quante sedute di onde d’urto focali servono?
Il protocollo standard è 3-5 sedute, eseguite a cadenza settimanale o ogni 10 giorni. Molte patologie mostrano miglioramento già dopo la 2a-3a seduta. Le forme molto croniche o con calcificazioni importanti possono richiedere fino a 6-8 sedute. A differenza delle radiali, con le focali si lavora spesso a intensità terapeutiche efficaci già dalla prima seduta grazie alla minor dolorosità.
Le onde d’urto focali sono pericolose?
No, se eseguite da un professionista qualificato nel rispetto delle controindicazioni. Le controindicazioni principali sono: gravidanza, neoplasie nell’area trattata, pacemaker nella zona di applicazione, disturbi della coagulazione, infezioni locali. Una valutazione fisioterapica preliminare esclude le controindicazioni specifiche al tuo caso prima di iniziare il trattamento.
Posso fare onde d’urto se ho già fatto il cortisone?
Sì, ma è necessario attendere almeno 6 settimane dall’ultima infiltrazione di cortisone prima di iniziare le onde d’urto. Il cortisone indebolisce temporaneamente il tessuto tendineo e la combinazione immediata aumenta il rischio di lesione. Dopo il periodo di attesa, le onde d’urto possono essere eseguite normalmente.
Quanto costano le onde d’urto focali a Roma?
Il costo per seduta di onde d’urto focali a Roma varia tra 60 € e 110 €, a seconda del centro e dell’attrezzatura utilizzata. A Powerphysio il costo è di 70 € a seduta. Le radiali costano in genere 30-60 € a seduta. La differenza di prezzo riflette il costo più elevato dell’apparecchiatura focale e la maggiore specializzazione richiesta all’operatore.
Posso fare sport dopo le onde d’urto?
Nelle 48 ore successive alla seduta è consigliabile ridurre l’attività fisica intensa sulla zona trattata. Dopo le 48 ore si può riprendere gradualmente. L’attività leggera (cammino, nuoto) è generalmente consentita già il giorno dopo. Il fisioterapista definisce i limiti di carico specifici in base alla patologia e alla risposta al trattamento.
Le onde d’urto sono rimborsabili dal SSN o dalle assicurazioni?
Le onde d’urto non sono erogate dal SSN in regime ambulatoriale per la maggior parte delle indicazioni muscoloscheletriche. Alcune assicurazioni sanitarie integrative (Previmedical, RBM Salute, Fasdac, Cesare Pozzo) coprono parzialmente o totalmente le sedute. A Powerphysio siamo convenzionati con questi piani sanitari — contattaci per verificare la tua copertura specifica.
Vuoi sapere se le onde d’urto fanno al caso tuo?
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